Il nido del corvo di Piergiorgio Pulixi ㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤㅤ

ABBIAMO LETTO PER VOI Il nido del corvo | Piergiorgio Pulixi torna in libreria con un thriller magnetico e celebra un nuovo, attesissimo successo C’è qualcosa di profondamente ipnotico nei romanzi di Piergiorgio Pulixi: una capacità rara di tenere il lettore sospeso tra inquietudine e desiderio, tra il bisogno di capire e la paura di farlo fino in fondo. Con “Il nido del corvo”, in uscita il 13 gennaio 2026 per Feltrinelli, l’autore sardo conferma ancora una volta il suo talento e la sua prolificità, regalando ai suoi lettori – sempre più numerosi e voraci – un thriller che amplia e rafforza un universo narrativo già amatissimo. Un altro successo che celebra uno degli scrittori più acclamati del panorama crime italiano contemporaneo, e che arriva in un momento speciale: Piergiorgio Pulixi sarà ospite del nostro Club di Jane Austen Due appuntamenti imperdibili per incontrare dal vivo l’autore e dialogare con lui su un romanzo destinato a lasciare il segno. Un noir che espande l’oscurità Pubblicato nella collana Narratori noir della casa editrice Feltrinelli, Il nido del corvo si inserisce nel solco tracciato da La donna nel pozzo, ma lo fa con ambizione e coraggio, introducendo una nuova coppia di indagatori destinata a restare nella memoria. Pulixi mescola con grande maestria giallo, noir classico, noir psicologico e tensione narrativa, costruendo una storia che non si limita a raccontare un crimine, ma lo trasforma in un linguaggio disturbante e simbolico. La Sardegna, ancora una volta, non è semplice sfondo: è corpo vivo del romanzo. I paesaggi brulli, le lande desolate del Sinis, gli stagni di sale e le campagne silenziose diventano metafora dell’animo umano, specchio di una violenza che cova sotto la superficie. Il caso: un delitto che parla Sei mesi dopo la scomparsa di Angela Floris, il suo cellulare torna improvvisamente a dare segnale in una zona isolata della penisola del Sinis. Qui gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi si trovano davanti a una scoperta agghiacciante: una mano femminile perfettamente conservata, esposta come un trofeo. Non siamo di fronte a un assassino impulsivo. Il male che Pulixi racconta è freddo, metodico, quasi artistico. Un criminale che non uccide soltanto, ma studia, contempla, colleziona, trasformando il delitto in una sfida psicologica, in un duello perverso con chi indaga. Due protagonisti, una tensione continua Daniel Corvo è un uomo che si difende dal caos con la disciplina: una “mentalità da monaco guerriero”, la fede e la famiglia come argini contro traumi mai del tutto sopiti. Viola Zardi, al contrario, è inquieta, imprevedibile, pronta a spingersi sempre oltre il limite, nella vita come nel lavoro. La loro dualità non è solo caratteriale: è il cuore pulsante del romanzo. Attraverso di loro, Pulixi esplora temi profondi come il trauma, l’identità, la fiducia e la fragilità umana, senza mai sacrificare il ritmo serrato del thriller. Un autore che cambia le regole del gioco In attesa delle prime recensioni critiche, Il nido del corvo si presenta già come uno dei titoli più interessanti del 2026 nel noir italiano. Un romanzo capace di parlare agli appassionati di crime fiction, ma anche a chi cerca storie che scavano nell’oscurità dell’animo umano senza indulgere in facili sensazionalismi. Pulixi dimostra ancora una volta di essere uno scrittore maturo, consapevole, capace di coniugare rigore investigativo, introspezione psicologica e una scrittura incisiva e cinematografica. Un libro da seguire con attenzione fin dal suo arrivo in libreria.Un autore che continua a saziare – e a sfidare – i suoi lettori. Giuditta Sireus
