Piergiorgio Pulixi alle Anteprime Estive 2026

Il grande noir europeo fa tappa al Festival: tra gli ospiti anche Piergiorgio Pulixi con il nuovo, attesissimo romanzo Il maestro del thriller sardo e milanese d’adozione presenterà in anteprima le nuove indagini di Marzio Montecristo in “Il fattore gatto”. La settimana dedicata allo svelamento dei protagonisti del nostro festival letterario non poteva che concludersi con un annuncio straordinario. Siamo fieri di confermare la presenza in cartellone di Piergiorgio Pulixi, una delle voci più potenti, prolifiche e apprezzate del panorama noir e thriller non solo italiano, ma europeo. Chi è Piergiorgio Pulixi: la voce sociale del thriller Nato a Cagliari nel 1982, Pulixi ha compiuto i suoi primi passi nel mondo della scrittura all’interno del collettivo Sabot guidato da Massimo Carlotto. Un battesimo del fuoco che ha segnato la sua cifra stilistica: le sue opere non sono mai semplici “gialli”, ma veri e propri spaccati di inchiesta sociale, capaci di scavare nelle pieghe più buie della contemporaneità. Noto per le sue serie poliziesche di successo e per i romanzi fortemente legati alla sua terra d’origine, la Sardegna, Pulixi ha saputo conquistare il pubblico e la critica grazie a una scrittura serrata, personaggi indimenticabili e atmosfere magnetiche. L’anteprima: “Il fattore gatto” La sua partecipazione al festival sarà un’occasione davvero speciale per tutti gli amanti della lettura. Al centro dell’incontro ci sarà infatti una grande anteprima editoriale: “Il fattore gatto”, edito da Marsilio, il cui arrivo nelle librerie è previsto per il prossimo 15 settembre. Il romanzo segna il ritorno di uno dei microcosmi più amati dai lettori di Pulixi: quello de La libreria dei gatti neri, guidata dal carismatico e spigoloso protagonista Marzio Montecristo. Una nuova e attesa indagine che promette di tenere i lettori incollati alla pagina e che avremo il privilegio di esplorare direttamente insieme all’autore. Come e quando partecipare Con l’annuncio di Piergiorgio Pulixi si chiude la prima panoramica sui grandi ospiti di queste anteprime estive. Ma il bello deve ancora venire. Nei prossimi giorni sveleremo il calendario ufficiale, le date, i luoghi dei singoli incontri e le modalità di prenotazione dei biglietti. Continuate a seguirci qui sul sito e sui nostri canali social per essere i primi a scoprire come partecipare a questa e a tutte le altre imperdibili serate del festival. L’autunno letterario si preannuncia caldissimo.

Melania Muscas ospite delle Anteprime 2026

L’autrice della saga fantasy “Sherden” sarà protagonista dell’estate del Dicembre Letterario. Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà anche Melania Muscas, autrice sarda che negli ultimi anni ha conquistato un numero crescente di lettori grazie a una narrativa capace di intrecciare fantasia, mito e storia antica. Nata e cresciuta in Sardegna, dopo gli studi in Neuroscienze nel Regno Unito è tornata nella sua terra d’origine, dove ha sviluppato un forte interesse per l’archeologia e le civiltà del passato. Accanto all’attività di scrittrice, lavora come editor, accompagnando altri autori nella costruzione delle proprie storie. Al centro della sua produzione narrativa c’è la saga fantasy Sherden, un progetto che attinge all’immaginario della Sardegna antica per dare vita a un mondo originale popolato da guerrieri, profezie, leggende e misteri. Alle Anteprime presenterà Sherden 2. Il sangue degli immortali (Giunti), secondo capitolo di una trilogia che fonde folklore, mito, storia e immaginazione. Dopo lo scontro tra la Resistenza e la setta che minacciava l’isola, la pace sembra finalmente possibile. Ma una nuova minaccia incombe su Sherden. Da Qart Hadasht arriva un esercito deciso a conquistare il territorio e a realizzare un oscuro progetto destinato a cambiare il destino dell’isola. Tra guerre, profezie e antichi segreti, i protagonisti dovranno affrontare nuove sfide e confrontarsi con il peso delle proprie scelte. Al centro della vicenda emerge il rapporto tra passato e futuro, in una storia che riflette sul destino individuale e collettivo, sul coraggio e sulla responsabilità. Con una scrittura avventurosa e ricca di suggestioni, Melania Muscas costruisce un universo narrativo che dialoga con le radici culturali della Sardegna e le trasforma in materia letteraria contemporanea. Melania Muscas sarà protagonista di un appuntamento delle Anteprime del Dicembre Letterario: 📅 24 agosto Presto online sedi e orari.

Cecilia Sala ospite delle Anteprime 2026

La giornalista e reporter internazionale presenterà “I figli dell’odio” a Cagliari Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà Cecilia Sala, una delle più autorevoli voci del giornalismo italiano contemporaneo. Classe 1995, ha iniziato a lavorare come inviata già durante gli studi, collaborando con Vice Italia e successivamente con Rai2 e Rai3. Negli anni ha realizzato reportage dall’America Latina e dal Medio Oriente per importanti testate nazionali come Il Foglio, L’Espresso e Vanity Fair. La sua attività giornalistica si è distinta per la capacità di raccontare i grandi eventi internazionali attraverso le storie delle persone che li vivono. Nel 2021 ha seguito da Kabul la presa del potere da parte dei talebani e le difficili evacuazioni internazionali dall’Afghanistan. Nel 2022 è stata tra le prime giornaliste italiane a raccontare la guerra in Ucraina direttamente dal fronte, documentando attraverso il podcast “Stories” la quotidianità di una popolazione costretta a vivere sotto le bombe. Autrice del podcast “Polvere”, tra i più ascoltati in Italia, e del reportage “L’incendio”, Cecilia Sala si è affermata come una delle narratrici più attente delle trasformazioni geopolitiche e sociali del nostro tempo. Alle Anteprime presenterà “I figli dell’odio” (Mondadori), un intenso reportage dedicato a una delle aree più complesse e drammatiche del panorama internazionale contemporaneo. Attraverso un viaggio tra Israele, Palestina e Iran, il libro racconta le nuove generazioni cresciute dentro il conflitto, mettendo in luce le tensioni, le paure, le speranze e le radicalizzazioni che attraversano questi territori. Con il rigore del giornalismo sul campo e una straordinaria capacità narrativa, Cecilia Sala dà voce a giovani israeliani, palestinesi e iraniani, costruendo un ritratto umano e sfaccettato di una regione attraversata da profonde trasformazioni politiche e sociali. Ne emerge una riflessione sul presente che va oltre la cronaca e invita a interrogarsi sulle radici dei conflitti che stanno ridisegnando gli equilibri del mondo contemporaneo. L’incontro con Cecilia Sala si terrà: 📅 18 agosto 2026 Un’occasione preziosa per ascoltare una testimone diretta dei principali scenari internazionali e approfondire alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo.

Abitare Grazia alle Anteprime Estive 2026

Un viaggio teatrale e musicale dentro l’universo di Grazia Deledda Tra gli appuntamenti speciali delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 trova spazio una produzione originale dedicata a una delle figure più importanti della letteratura italiana: Grazia Deledda. “Abitare Grazia” è uno spettacolo teatrale ideato, scritto e diretto da Giuditta Sireus, costruito come un percorso simbolico all’interno della casa narrata in Cosima, l’opera autobiografica della scrittrice nuorese premio Nobel per la Letteratura. La casa diventa il centro della narrazione: non soltanto uno spazio fisico, ma il luogo in cui prendono forma la memoria, l’identità e lo sguardo sul mondo. Attraverso soglie, stanze, finestre e ambienti domestici, il pubblico è accompagnato dentro il processo umano e creativo che ha portato Grazia Deledda a diventare una delle più grandi autrici del Novecento. Lo spettacolo si sviluppa attraverso una serie di quadri scenici dedicati ai diversi spazi della casa, ciascuno interpretato come metafora di una fase della vita: l’infanzia, il rapporto con la famiglia, il legame con la tradizione, la nascita della scrittura e la conquista di una propria identità autoriale. Elemento fondamentale della drammaturgia è la presenza del Coro Femminile Eufonia di Gavoi. Il coro non svolge una funzione illustrativa, ma rappresenta una voce collettiva e ancestrale, custode della memoria, della cultura popolare e delle radici da cui l’opera deleddiana prende forma. Fondato nel 1998 e diretto da Mauro Lisei, il Coro Femminile Eufonia ha costruito negli anni un repertorio originale ispirato alle melodie e ai ritmi della tradizione sarda, diventando una delle realtà corali più riconosciute dell’isola. La sua partecipazione contribuisce in modo determinante alla costruzione dell’identità sonora dello spettacolo. Attraverso parole, canto, immagini e suggestioni visive, “Abitare Grazia” invita lo spettatore a compiere un percorso immersivo dentro l’universo creativo di Grazia Deledda, trasformando la biografia in esperienza e la memoria in racconto condiviso. 📅 23 agosto📍 Buggerru Presto online sedi e orari.

Viola Ardone ospite delle Anteprime 2026

L’autrice di “Tanta ancora vita” sarà protagonista dell’estate del Dicembre Letterario. Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà anche Viola Ardone, una delle voci più autorevoli e amate della narrativa italiana contemporanea. Scrittrice, insegnante e collaboratrice di importanti quotidiani nazionali come «la Repubblica» e «La Stampa», Viola Ardone ha conquistato pubblico e critica con romanzi capaci di raccontare il nostro tempo attraverso storie intense e profondamente umane. Le sue opere sono tradotte in numerosi Paesi e hanno raggiunto lettori in tutto il mondo. Il grande successo arriva con Il treno dei bambini (Einaudi, 2019), romanzo ispirato alla vicenda storica dei cosiddetti “treni della felicità”, da cui è stato tratto l’acclamato film diretto da Cristina Comencini. A questo titolo seguono Oliva Denaro (2021), ispirato alla storia di Franca Viola e successivamente adattato per il teatro, Grande meraviglia (2023) e il più recente Tanta ancora vita (2025). I romanzi di Viola Ardone affrontano temi universali come l’infanzia, la memoria, l’identità, la libertà, l’emancipazione femminile e il valore delle relazioni umane. Al centro delle sue storie ci sono spesso personaggi chiamati a confrontarsi con la fragilità, il cambiamento e la ricerca di un proprio posto nel mondo. La sua scrittura unisce profondità emotiva e impegno civile, dando voce a questioni che attraversano la società contemporanea senza mai rinunciare alla forza del racconto. Alle Anteprime presenterà Tanta ancora vita (Einaudi), un romanzo che prende avvio da un incontro inatteso destinato a cambiare due esistenze. Una mattina, Vita apre la porta di casa e trova sul pianerottolo un bambino addormentato. Si chiama Kostya, ha dieci anni, viene dall’Ucraina e ha affrontato da solo un lungo viaggio per raggiungere la nonna Irina, che lavora come domestica a Napoli. Nello zaino porta con sé pochi oggetti, una fotografia e il desiderio di ritrovare un legame con le proprie radici mentre la guerra sconvolge il suo Paese. Da questo incontro nasce una storia che parla di accoglienza, maternità, perdita, cura e speranza. Attraverso le vicende di Vita e Kostya, Viola Ardone costruisce un racconto che intreccia il dramma dei conflitti contemporanei con le domande più profonde dell’esistenza: cosa significa appartenere a una famiglia, prendersi cura degli altri, trovare un luogo in cui sentirsi a casa. Tanta ancora vita è un romanzo di formazione e insieme una riflessione civile sul nostro presente. Una storia capace di raccontare le ferite della guerra, il valore della solidarietà e la forza trasformativa degli incontri che cambiano il corso delle nostre vite. Viola Ardone sarà protagonista di un appuntamento delle Anteprime del Dicembre Letterario: Presto online sedi e orari.

Parole in colonna sonora alle Anteprime 2026

Le emozioni dei libri attraverso la musica Tra gli appuntamenti speciali delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 trova spazio un progetto originale che unisce letteratura, cinema e musica dal vivo. “Parole in colonna sonora” è un reading letterario-musicale ideato per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle più celebri opere della letteratura internazionale e le straordinarie colonne sonore che ne hanno accompagnato le trasposizioni cinematografiche. Le parole dei libri e la forza evocativa della musica si incontrano in una narrazione capace di attraversare emozioni, ricordi e immaginari condivisi. Brani selezionati dalle opere letterarie dialogano con le musiche che il cinema ha reso indimenticabili, creando un’esperienza immersiva in cui ascolto e lettura diventano parte dello stesso racconto. Protagonista dello spettacolo sarà Ensemble Réunis, realtà musicale fondata nel 2023 dal violinista Pietro Ferra. Composto da musicisti con importanti esperienze internazionali, l’ensemble si distingue per la versatilità interpretativa e per la capacità di attraversare repertori differenti, dal Barocco alla contemporaneità, con rigore e sensibilità artistica. Accanto all’attività concertistica, Ensemble Réunis sviluppa progetti che mettono in dialogo tradizione e innovazione, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio musicale e culturale della Sardegna. L’ideazione, la regia e i testi dello spettacolo sono firmati da Giuditta Sireus, che costruisce un percorso narrativo in cui letteratura e musica si intrecciano per restituire al pubblico nuove prospettive di ascolto e lettura. “Parole in colonna sonora” sarà presentato in due appuntamenti delle Anteprime del Dicembre Letterario: Presto online sedi e orari.

Stefania Auci ospite delle Anteprime 2026

L’autrice de “L’alba dei leoni” sarà protagonista dell’estate del Dicembre Letterario Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà anche Stefania Auci, una delle autrici italiane più apprezzate degli ultimi anni e protagonista di un successo editoriale che ha riportato al centro della narrativa contemporanea il fascino del grande romanzo storico. Scrittrice e insegnante di sostegno, Stefania Auci ha esordito nel mondo editoriale con Florence (Baldini + Castoldi, 2015), seguito da La cattiva scuola (Tlön, 2017), scritto insieme a Francesca Maccani. Il grande successo arriva però nel 2019 con I leoni di Sicilia. La saga dei Florio (Nord), romanzo che conquista centinaia di migliaia di lettori e diventa uno dei casi editoriali più importanti degli ultimi anni. Per raccontare la storia dei Florio, Auci ha svolto un imponente lavoro di ricerca, consultando archivi, cronache dell’epoca, documenti storici e testimonianze che le hanno permesso di ricostruire con straordinaria precisione un mondo fatto di commerci, ambizioni, relazioni familiari e trasformazioni sociali. Al primo volume è seguito nel 2021 L’inverno dei leoni, mentre nello stesso anno l’autrice ha ricevuto il Premio Letterario La Baccante. I romanzi di Stefania Auci raccontano spesso il rapporto tra individuo e destino, tra radici e cambiamento. Al centro delle sue storie troviamo famiglie, passioni, lotte per l’affermazione sociale e personale, personaggi che attraversano epoche di profonde trasformazioni senza rinunciare ai propri sogni. Attraverso la grande Storia, l’autrice esplora temi universali come l’identità, il coraggio, l’ambizione e la capacità di reinventarsi. Alle Anteprime presenterà L’alba dei leoni (Nord), il nuovo romanzo che riporta i lettori alle origini della saga dei Florio. La storia prende avvio nel 1772 a Bagnara Calabra, una terra dura e aspra dove la famiglia Florio affronta ogni giorno la fatica della sopravvivenza. Tra sacrifici, perdite e speranze, Vincenzo e Rosa crescono i propri figli trasmettendo loro il valore del lavoro e dell’orgoglio familiare. Ma il destino è pronto a mettere alla prova la famiglia attraverso eventi che cambieranno per sempre il loro futuro. Quando Paolo e Ignazio Florio approdano a Palermo nel 1799, portano con sé poco più della memoria di ciò che sono stati e la determinazione di costruire una nuova vita. È da questo momento che prende forma la straordinaria avventura che porterà i Florio a diventare una delle famiglie più influenti della Sicilia. Con L’alba dei leoni, Stefania Auci racconta la nascita di un mito familiare e imprenditoriale, restituendo ai lettori un grande affresco storico fatto di passioni, sacrifici, migrazioni e desiderio di riscatto. Stefania Auci sarà protagonista di due appuntamenti delle Anteprime del Dicembre Letterario: Presto online sedi e orari.

Simone Tempia ospite delle Anteprime 2026

L’autore di “Vita con Lloyd” arriva alle Anteprime del Dicembre Letterario con il nuovo romanzo “Gran Galà con delitto” Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà anche Simone Tempia, scrittore, autore e copywriter tra le voci più originali del panorama letterario italiano contemporaneo. Nato nel 1983, Tempia ha collaborato con importanti realtà editoriali e culturali, scrivendo per «Vogue» e lavorando con artisti come Marco Paolini e Bruno Bozzetto. Il grande pubblico lo conosce soprattutto per Vita con Lloyd, il fortunato progetto letterario e social che ha dato vita al celebre dialogo tra Sir e il suo maggiordomo immaginario Lloyd, diventato negli anni un punto di riferimento per migliaia di lettori. Attraverso uno stile capace di coniugare ironia, profondità e leggerezza, Tempia ha costruito una riflessione originale sui temi della fragilità umana, della consapevolezza e della gentilezza. Proprio la gentilezza, più volte definita dall’autore come un gesto rivoluzionario e una forma di resistenza quotidiana, attraversa gran parte della sua produzione e rappresenta una delle chiavi più riconoscibili del suo lavoro. Alle Anteprime presenterà il suo nuovo romanzo, Gran Galà con delitto (Garzanti), una sorprendente incursione nella narrativa gialla. La storia prende avvio da un enigmatico invito a cena nella villa della contessa Mazzucco, donna eccentrica e poco incline alla compagnia altrui. Tra gli ospiti si ritrovano personaggi molto diversi tra loro: un principe, una giovane ribelle, uomini dall’identità ambigua e uno scrittore apparentemente fuori posto. Quando la contessa viene trovata morta nel suo studio, la cena si trasforma improvvisamente in un’indagine. La villa, isolata dalla neve e senza possibilità di comunicare con l’esterno, diventa il teatro di una lunga notte in cui tutti possono essere colpevoli e nessuno sembra dire la verità. Con l’eleganza della grande tradizione del giallo classico, Tempia costruisce una trama ricca di mistero, ironia e colpi di scena, invitando il lettore a osservare ogni dettaglio e a diffidare delle apparenze. Un romanzo che gioca con le parole, con i segreti e con l’intelligenza di chi legge. Simone Tempia sarà protagonista di tre appuntamenti delle Anteprime del Dicembre Letterario: Presto online sedi e orari.

Francesca Giannone ospite delle Anteprime 2026

L’autrice de “La portalettere” presenta alle Anteprime del Dicembre Letterario il nuovo romanzo “Gli anni in bianco e nero” Tra gli ospiti delle Anteprime del Dicembre Letterario 2026 ci sarà anche Francesca Giannone, una delle voci più amate della narrativa italiana degli ultimi anni. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, ha studiato cinema presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ha approfondito il proprio percorso narrativo frequentando la Bottega di Narrazione “Finzioni”. Appassionata di letteratura e arti visive, ha lavorato alla catalogazione del patrimonio librario dell’Associazione Luigi Bernardi, esperienza che ha ulteriormente alimentato il suo legame con le storie e la scrittura. Nel 2023 ha esordito con La portalettere (Nord), un romanzo capace di conquistare pubblico e critica e vincitore, tra gli altri riconoscimenti, del prestigioso Premio Bancarella. A questo successo sono seguiti Domani, domani (2024) e il nuovo romanzo Gli anni in bianco e nero (Nord, 2026). Con le sue opere Francesca Giannone racconta spesso personaggi che cercano il proprio posto nel mondo, donne e uomini che attraversano il cambiamento confrontandosi con i limiti imposti dalla società, dalla famiglia o dal tempo in cui vivono. Le sue storie intrecciano memoria individuale e storia collettiva, dando voce a chi prova a immaginare un futuro diverso. Alle Anteprime presenterà Gli anni in bianco e nero, un romanzo ambientato nel Salento degli anni Sessanta, in una stagione di profonde trasformazioni sociali e culturali. Al centro della narrazione c’è la famiglia Elia e, in particolare, quattro sorelle che crescono in un mondo ancora segnato da regole rigide e aspettative precostituite sul ruolo delle donne. Ognuna di loro cerca una propria strada: attraverso la musica, i libri, il lavoro, il desiderio di indipendenza. Ma è Mimì, la più giovane, a trovare nel cinema uno strumento per osservare e raccontare la realtà. Dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, tra i film di Fellini e Visconti, nasce il suo sguardo sul mondo. Con una macchina da presa tra le mani, Mimì documenta le trasformazioni della propria famiglia e di un’intera società che sta cambiando. Mentre fuori si affermano i movimenti studenteschi, le lotte operaie e le prime rivendicazioni femministe, dentro casa Elia prende forma una rivoluzione più silenziosa ma altrettanto importante: quella della libertà di scegliere chi essere. Gli anni in bianco e nero è un romanzo che parla di emancipazione, memoria, desiderio e coraggio. Una storia che riflette sul potere del racconto e sulla capacità delle immagini e delle parole di custodire la verità delle persone e del loro tempo. Francesca Giannone sarà protagonista di due appuntamenti delle Anteprime del Dicembre Letterario: Presto online sedi e orari.

Svelato il programma delle Anteprime estive 2026

L’estate delle storie può finalmente cominciare. Le Anteprime del Dicembre Letterario tornano con un programma che attraverserà la Sardegna tra luglio, agosto e settembre, portando al pubblico alcune delle voci più autorevoli della narrativa contemporanea, insieme a progetti originali che intrecciano letteratura, musica e arti performative. Anche quest’anno le Anteprime si confermano uno spazio di incontro tra autori, lettori e comunità, un percorso culturale diffuso che invita a vivere i libri non soltanto come esperienza individuale, ma come occasione di dialogo, confronto e condivisione. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 saranno presenti Simone Tempia, Francesca Giannone, Stefania Auci, Viola Ardone, Cecilia Sala, Melania Muscas e Piergiorgio Pulixi. Accanto agli incontri con gli autori, il programma ospiterà due produzioni originali pensate appositamente per il pubblico delle Anteprime. “Parole in colonna sonora”, con l’Ensemble RéUNIS e Giuditta Sireus, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra letteratura, cinema e musica, attraversando alcune delle più celebri colonne sonore nate da opere letterarie. “Abitare Grazia”, con il Coro Eufonia di Gavoi, proporrà invece un percorso tra le pagine di Cosima, dove gli ambienti della casa raccontata da Grazia Deledda diventano metafora della sua formazione umana e letteraria, restituendo un ritratto originale della scrittrice premio Nobel. Le Anteprime 2026 si svolgeranno nelle seguenti date: Il programma toccherà diverse città e territori della Sardegna, confermando la vocazione diffusa del festival e il desiderio di costruire occasioni di incontro culturale nei luoghi che accolgono e animano le comunità. Nelle prossime settimane presenteremo nel dettaglio ciascun ospite, i libri protagonisti degli incontri e tutti gli approfondimenti dedicati agli appuntamenti in calendario. I dettagli relativi a sedi e orari saranno comunicati successivamente attraverso il sito ufficiale e i canali social del festival. Le storie stanno per tornare. E quest’estate ci accompagneranno ancora una volta attraverso parole, musica, emozioni e nuovi sguardi sul mondo.